AI Act & governance
Conformi per progetto, non per allegato.
Il Regolamento europeo sull'Intelligenza Artificiale è realtà: alfabetizzazione del personale (art. 4), trasparenza (art. 50) e requisiti per i sistemi ad alto rischio entrano in applicazione a scaglioni. Affianchiamo le aziende nel classificare i propri sistemi, adempiere agli obblighi e documentare — con la stessa cura con cui li costruiamo.
In pratica
Classificazione del rischio
Inventario dei sistemi AI in uso o in sviluppo e mappatura sulle categorie del Regolamento — pratiche vietate, alto rischio, obblighi di trasparenza, rischio minimo — e sugli obblighi per i modelli di uso generale. Con un registro che resta aggiornato.
Obblighi e documentazione
Gestione del rischio, data governance, documentazione tecnica, sorveglianza umana, logging e trasparenza verso gli utenti: integrati nel ciclo di sviluppo, non aggiunti alla fine.
Formazione (art. 4)
Alfabetizzazione sull'AI proporzionata ai ruoli: management, team operativi e sviluppatori. Percorsi brevi, concreti, documentati — perché l'obbligo si dimostra.
Governance continua
Policy d'uso dell'AI in azienda, valutazioni d'impatto coordinate con il GDPR (FRIA/DPIA), monitoraggio post-market e revisione periodica quando cambiano sistemi o norme.
Riferimenti normativi e standard
- Reg. (UE) 2024/1689 — AI Act
- GDPR · DPIA · FRIA
- ISO/IEC 42001
- NIST AI RMF
- Linee guida Commissione UE
Progetto
Il nostro approccioL'AI Act dentro i progetti, non accanto
Ogni sistema che consegniamo — dal RAG locale all'edge AI su STM32 — nasce già con classificazione del rischio, documentazione tecnica, log e sorveglianza umana proporzionati. Lo stesso metodo lo applichiamo ai sistemi che avete già in casa: inventario, gap analysis, piano di adeguamento e formazione del personale.
- Ambito
- AI Act · GDPR
- Output
- registro · gap analysis · piano
- Formazione
- art. 4, per ruoli
- Integrazione
- nel ciclo di sviluppo
Come lavoriamo
Quattro passi, sempre gli stessi
- 01
Inventario dei sistemi AI e dei fornitori coinvolti
- 02
Classificazione del rischio e mappa degli obblighi
- 03
Gap analysis, piano di adeguamento, documentazione
- 04
Formazione, monitoraggio e revisione periodica
Domande frequenti
L'AI Act si applica anche alle PMI?
Sì: gli obblighi dipendono dal ruolo (fornitore o utilizzatore) e dal rischio del sistema, non dalla dimensione. Per le PMI sono previste semplificazioni, non esenzioni.
Da dove si comincia?
Inventario dei sistemi AI in uso, verifica che non rientrino nelle pratiche vietate, alfabetizzazione del personale (art. 4) e trasparenza verso gli utenti dove prevista; poi la valutazione dei sistemi potenzialmente ad alto rischio.
Usare un modello di terzi mi rende "fornitore"?
Di norma chi usa un sistema altrui è "deployer", con obblighi più leggeri; se però lo modifichi in modo sostanziale o lo commercializzi con il tuo marchio, il ruolo può cambiare. Lo verifichiamo caso per caso.
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